L'opera è attribuita a Pierluigi Praturlon (1924 - 1999) e consiste in due stampe vintage realizzate con la tecnica della gelatina ai sali d'argento, risalenti al 1959. Le dimensioni di ciascuna stampa sono cm 18,2 x 24.
Le opere presentano il timbro del fotografo al verso, attestandone l'autenticità e la provenienza. Le caratteristiche stilistiche delle fotografie richiamano elementi del cinema e della cultura popolare dell'epoca, riflettendo un linguaggio visivo tipico del periodo.
Le stampe si trovano in stato di conservazione soddisfacente, secondo gli standard per opere di questa epoca. Si segnala l'importanza della figura di Praturlon nel panorama della fotografia contemporanea, evidenziando la sua capacità di catturare l'essenza di momenti teatrali e cinematografici.