Piergiorgio Branzi (1928 - 2022) presenta in questa opera, realizzata tra il 1962 e il 1966, un'immagine evocativa di una nevicata sulla piazza Rossa di Mosca. La tecnica utilizzata è quella della stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento su carta politenata, con dimensioni di cm 40,5 x 27,6.
L'opera si distingue per il suo approccio documentaristico tipico della carriera di Branzi come corrispondente Rai a Mosca, abbinato a una sensibilità artistica che cattura l'atmosfera della capitale sovietica. La composizione del soggetto riflette un'intensa profondità visiva, accentuata dalla qualità della stampa che offre tonalità ricche e dettagli nitidi.
L'opera è firmata e titolata a penna nera, presentando il timbro del fotografo al verso, il che attesta la provenienza autentica dell'immagine. Un'apprezzabile riflessione sullo stile di vita di Branzi, che si destreggia con abilità in un contesto culturale complesso, senza trascurare la sua passione per la fotografia.