L'opera "Roma, 1967" di Pier Paolo Pasolini rappresenta una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, eseguita su carta politenata. Le dimensioni dell'opera sono 23,5 x 17 cm, elemento che ne evidenzia la compattezza e l'intimità.
Il lavoro di Pasolini è caratterizzato da una forte componente critica e una profonda analisi della società italiana. La scelta di Roma come soggetto richiama il contesto culturale e sociale dell'epoca, ricreando atmosfere nostalgiche e di riflessione. Questa stampa, in particolare, apre a una serie di interpretazioni sulle dinamiche urbanistiche e sociali della capitale.
L'incisione al verso, firmata a penna nera, e il timbro del fotografo attestano l'autenticità dell'opera, mentre lo stato di conservazione è adeguato per un'opera di questo genere. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.