Il lotto comprende due stampe su carta, attribuite a Pier Leone Ghezzi e Bartolommeo Vander Helst, risalenti al XIX secolo. Le dimensioni delle opere sono rispettivamente 32x23 cm e 29x21 cm.
Entrambe le stampe sono caratterizzate da una tecnica incisoria che riflette le peculiarità stilistiche del periodo, presentando dettagli raffinati e una composizione bilanciata, tipiche della Scuola italiana del XIX secolo.
Le opere mostrano segni di usura, con macchie e fori sulla carta, che ne possono influenzare la leggibilità e la conservazione, al fine di preservare la loro integrità storica. Non sono riportate firme o timbri distintivi, e non si dispone di informazioni aggiuntive sulla provenienza.