Pier Francesco Mola (1612–1666), Riposo durante la fuga in Egitto. Dipinto a olio su tela, dimensioni cm 77 x 62. Il supporto risulta rintelato; è presente una cornice senza vetro con misure complessive cm 95 x 80 x 5,5. La datazione indicata, sulla base delle informazioni di lotto, colloca l’opera attorno al 1660–1666.
Il dipinto tratta il tema del riposo durante la fuga in Egitto, presentando un impianto di carattere domestico e una resa atmosferica del paesaggio. L’esecuzione evidenzia un’attenzione naturalistica, con effetti di luce e atmosfera coerenti con la sensibilità pittorica attribuita all’autore nel periodo di riferimento.
Dal punto di vista materiale, al retro si segnala un’antica etichetta con iscrizione non più leggibile. La pellicola pittorica appare stabile e aderente al supporto, ma sono presenti cadute di colore lungo il bordo inferiore, sul piede della Vergine e sul paesaggio al centro verso destra. Si rileva inoltre un sollevamento in corrispondenza di un vecchio restauro vicino al bordo inferiore a destra. A luce naturale sono osservabili consunzioni e restauri lungo il bordo inferiore, sul tronco dell’albero a sinistra e uno sul terreno al centro sopra la Vergine, con integrazioni alterate nel cielo e piccole e lievi sul corpo del Bambino. L’esame agli UV evidenzia restauri già visibili e ulteriori interventi sul panneggio azzurro della Vergine e su porzione di paesaggio in basso a destra.
S. Rudolph, <i>Pier Francesco Mola: la monografia di R. Cocke e nuovi contributi</i>, in “Arte illustrata”, V, 50, 1972, p. 350, fig. 5<div></div><div> </div><div></div><div>F. Petrucci, L. Piu (a cura di),<i> Indice dell’opera pittorica del Mola</i>, in <i>Mola e il suo tempo. Pittura di figura dalla collezione Köelliker</i>, catalogo mostra (Ariccia), Milano 2005, p. 246 n. 139 (come opera dubbia)</div><div>F. Petrucci, <i>Pier Francesco Mola (1612-1666). Materia e colore nella pittura del ‘600</i>, Roma 2012, p. 502, n. E105 (come opera dubbia)</div><div></div><div> </div><div></div>