Esemplare attribuito a Picin Frusca, pistola a pietra focaia di manifattura bresciana, con una lunghezza di 32 cm. La canna presenta una strutturazione distintiva a quattro ordini, inizialmente ottagonale, poi con una sezione a sedici facce, seguita da due segmenti tondeggianti separati da anellature.
La batteria è di tipo a pietra focaia, con la cartella riportante una firma appena visibile. La cassa intera mostra lievi segni di restauro, principalmente nella zona sotto la canna, e presenta il tipico fornimento in ferro, con decorazioni floreali sulla coccia.
La bacchetta è realizzata in legno, contribuendo a un'estetica generale che riflette l'arte della fabbricazione armi del periodo. Per maggiori riferimenti sull'autore, si rimanda al "Repertorio storico degli Archibugiari Italiani" di Barbiroli, pagina 279.