Piccole poesie familiari e castigate, serie ed amene. L’opera presenta, al risguardo anteriore, una dedica manoscritta: “All’Egregio e Cultissimo Cavaliere L’Illustre Sig. Carlo Felici Segretario intimo di S.A.I.R. il Gr. di Toscana. Per atto di stima distintissima, Firenze 9 novembre 1838 L’Autore”.
Il testo risulta dichiarato “a scopo d’istruzione e di onesta ricreazione” e comprende, nella maggior parte, traduzioni in metri liberi da vari autori; la raccolta include moralità, pensieri seri, facezie, aneddoti ed apologhi. La pubblicazione è indicata a Modena presso la Regia Tipografia Camerale, datata 1838. Il volume è in formato In-4° (225 × 140 mm), con numerazione di 246 pagine e [2] pagine non numerate.
La legatura coeva è in mezza pelle, con filetti in oro ai piatti e titolo e fregi in oro al dorso. È presente un fascicolo slegato alle pp. 233–240. Si rilevano inoltre fioriture. La descrizione del lotto non riporta ulteriori elementi di autore o provenienza oltre alla citata dedica autografa.