Maiolica Decorata in Policromiadimensioni: Altezza CM 4,2; Diametro CM 22. Conservazione: Rotture sulla Tesa tra le Ore 2 e le Ore 6 Ricomposte in Vecchio Restaurosul Recto, a Piena Superficie, È Istoriato il Mitico Episodio Ovidiano della Disfida tra Apollo e Pan, con il Dio della Musica a Sinistra che Imbraccia una Lira da Braccio e Dall’altra il Dio Pastore in Atto di Suonare in una Siringa: i Due Protagonisti Sono Calati in un Ambiente Agreste, con Alberi, Massi Rocciosi, una Città in Lontananza Prospiciente una Distesa Acquea e Montagne sullo Sfondosul Verso, All’interno del Piede, È Tracciata in Blu la Legenda "apollo Et Panno". il Soggetto di Questo Istoriato È uno dei Più Replicati da Andrea da Negroponte, a Partire Proprio dalla Coppa del Museo Civico di Arezzo, che Tramanda il Suo Nome. Forse Attivo in Casteldurante Presso la Bottega dei Picchi nel Decennio 1550-60 (opere Datate Almeno tra il 1551 e il 1557), È Artefice Fecondo, che Mostra una Singolare Omogeneità Grafica delle Legende e Modi Stilistici Riconoscibilissimi: Anatomie Rigide, un Po’ Spigolose, ma Anche una Certa Vivacità Cromatica e Un’indubbia Capacità di Impaginazione, Qui Dimostrata nel Partire lo Spazio con un Albero al Centro