Importanti Maioliche Rinascimentali
Standard25

Importanti Maioliche Rinascimentali

27 ott 2014, 18:00
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Piatto

Stima7000 € / 10.000 €
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Piatto Urbino, 1570-1580 Maiolica Decorata in Policromia con Giallo, Arancio, Verde e Bruno di Manganese Alt. CM 3,5; Diam. CM 23; Diam. Piede CM 8,5 sul Retro Scritta in Bruno di Manganese Crasitone: sul Retro Etichetta Circolare con Manoscritto Numero 6176; sul Retro Altra Etichetta Rettangolare Dattiloscritta Poco Leggibile 6176/ Venezia/ 1565 Circa... Piatto Istoriato/ Della/ Bottega di Maestro Ludovico Intatto Corredato da Attestato di Libera Circolazione Earthenware, Painted in Yellow, Orange, Green, And Manganese H. 3.5 CM; Diam. 23 CM; Foot Diam. 8.5 CM Inscription in Manganese Crasitone On The Back, Beneath The Base, Round Hand-written Label 6176; Rectangular Label, Typewritten With 6176/ Venezia/ 1565 Circa... Piatto Istoriato/ Della/ Bottega di Maestro Ludovico (hardly Readable) in Very Good Condition An Export Licence Is Available For This Lot il Piccolo Piatto, Poggiante su un Basso Piede Ad Anello, Ha Cavetto Piccolo e Poco Profondo e Larga Tesa Orizzontale. sul Fronte la Decorazione Mostra al Centro Erisittone, Accompagnato da Due Personaggi, Mentre Abbatte un Albero: dal Tronco Dellalbero Esce un Fiotto di Sangue. sullo Sfondo Si Staglia un Paesaggio Lacustre Blu con Montagne dal Profilo Arrotondato; il Terreno Si Presenta con Zolle Erbose Interrotte da Ampie Zone Sabbiose Cosparse di Ciottoli Rotondi. sul Retro, Ove i Profili del Piatto Sono Sottolineati da Linee Gialle, al Centro del Cavetto Si Legge la Parola Crasitone, Delineata in Corsivo in Bruno di Manganese. la Scena Ci Riporta alla Mitologia Ovidiana, Tanto Cara agli Istoriatori del 500. in Ovidio Troviamo Numerosi Esempi di Trasformazioni di Esseri Umani in Piante, ma Soltanto in Tre Casi Si Tratta di Piante Sanguinanti. tra Questi il Mito di Erisittone (ov., Met. XVIII, 779; 823-840), che Consapevolmente, in Aperto Spregio agli Dè Insieme a Venti Compagni Osa Profanare un Bosco Consacrato alla Dea Demetra Abbattendone gli Alberi, tra i Quali una Quercia Sotto la Quale Si Nasconde una Ninfa Assai Cara alla Stessa Divinità Scopo del Disboscamento Era Ricavare il Legname per Costruire una Sala per i Suoi Banchetti. Demetra Appare Sotto Mentite Spoglie a Erisittone e lo Prega di Interrompere la Sua Opera Empia, ma Questi la Minaccia; la Dea Quindi, Manifestandosi Apertamente lo Punisce Condannandolo a Patire una Fame Inestinguibile. di Conseguenza Erisittone Dilapiderà Tutte le Proprie Sostanze e Quelle dei Suoi Familiari. Nonostante Lindicazione Tradizionale alle Manifatture Venete, Lopera Ci Pare Più Prossima alla Produzione Urbinate degli Anni Sessanta del 500. un Riscontro Particolarmente Attinente è Stato Individuato nel Confronto con Alcuni Personaggi e Dettagli Compositivi di un Piatto del Servizio Carafa Conservato al Museo Civico Medievale di Bologna e Databile negli Anni 1560-70. nei Due Esemplari Si Notano Infatti Notevoli Affinità Come Ad Esmpio nel Modo di Delineare i Volti e il Corpo dei Personaggi, con Abbondante Uso di Lumeggiature Bianche a Dare Rotondità alla Muscolatura; Assai Simili Sono Anche la Mano del Personaggio Femminile in Corsa sul Lato Destro del Piatto Carafa e Quella del Compagno di Erisittone Vicino Allalbero. Inoltre, il Modo di Sottolineare lo Sguardo dei Personaggi con il Bruno di Manganese Si Ritrova Anche in Alcuni Volti Raffigurati su Opere della Bottega Urbinate dei Fontana Databili a Partire dagli Anni Quaranta. Ci Pare Inoltre Corretto Associare il Piatto in Esame a Oggetti di Dimensioni Più Prossime: Si Veda Pertanto il Piatto con Ercole e Deianira del Museo di Braunschweig, con il Quale Ci Pare di Ravvisare una Vicinanza Anche nella Grafia sul Retro (in Cui Si Legge Erculle e Dianira), e Quello con Mosè nello Stesso Museo, Entrambi Databili alla Fine del Secolo XVI.

Pandolfini
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