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Piatto in Porfido Rosso Diam. 35 CM Produzione Romana, Epoca Tardo - Imperiale, Fine IV Secolo D.C. Grande Piatto Caratterizzato da Modanatura sul Bordo e da Scanalatura con Bottone Rilevato al Centro, di Squisita Fattura e con un Grado di Conservazione Eccezionale. è Ricavato da un Blocco di Porfido Rosso D'egitto, Materiale di Difficile Approvvigionamento e di Ancor Più Difficile Lavorabilità a Causa della Sua Estrema Durezza. le Cave, Ubicate nel Deserto Orientale Egiziano e Riscoperte ed Esplorate nei Primi Anni Ottanta Dell'ottocento, Erano Gestite Direttamente Dall'entourage Imperiale; Pertanto Esso Era Considerato un Materiale Prezioso, Simbolo Dell'imperatore e della Casa Imperiale, Caricato di un Potere Divino. con L'avvento del Cristianesimo e Sin dai Suoi Albori, il Porfido Rosso Antico è Passato a Simboleggiare la Cristianità e il Martirio di Cristo. Non a Caso il Retro del Piatto Mostra in Posizione Centrale una Croce Greca Incisa e in Posizione Eccentrica un Pesce Stilizzato; Vale a Dire Due Simboli del Primo Cristianesimo. Trova Corrispondenza con Pochissimi Altri Esemplari della Media e Tarda Età Imperiale: con un Piatto da Portata del Tesoro Argenteo di Augusta Raurica - uno dei Più Importanti e Preziosi Tesori Dell'antichità, Sotterrato Poco Prima del 351-352 D.C. - e Soprattutto, con un Solo Altro Piatto in Porfido Rosso Antico Oggi a Berlino. Bibl.: Sull’esemplare a Berlino, in Particolare, Si Veda M. De Nuccio, L. Ungaro (a Cura Di), i Marmi Colorati della Roma Imperiale, Marsilio Ed., Roma 2002, P. 373, N. 73 (autore: H. Mielsch). Reperto Dichiarato di Interesse Archeologico Particolarmente Importante con Decreto della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto del 17 Marzo 2005

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