Piatto in pietra dura (onice), realizzato con finiture in ottone finemente cesellato. L’oggetto, riferibile al primo Novecento, presenta un’impostazione decorativa di taglio ornamentale, con lavorazioni che coniugano la materia lapidea e l’elemento metallico. Le dimensioni sono indicate in circa 2 × 20 cm.
La superficie in pietra dura dell’onice appare valorizzata da una resa cromatica e dalla naturale conformazione del materiale, mentre le parti in ottone sono impiegate come componenti di finitura e abbellimento. La lavorazione a cesello dell’ottone conferisce un profilo più elaborato e scandisce visivamente i raccordi, con dettagli ottenuti tramite incisione e modellazione della superficie metallica. La combinazione tra trasparenze/venature tipiche della pietra e le texture metalliche suggerisce un utilizzo prevalentemente decorativo.
Per quanto attiene lo stato di conservazione, il lotto risulta contrassegnato come “venduto”. Non sono riportate ulteriori informazioni circa presenza di firma, punzoni, difetti o interventi di restauro. L’oggetto è catalogato come “piatto in pietra dura”, con l’identificazione della tipologia della pietra (onice) e la specifica delle finiture in ottone cesellato.