Piatto in maiolica bianca databile al XVIII secolo, caratterizzato da una forma tesa e un bordo sagomato. Con un diametro di cm 25,5, la superficie del piatto è decorata in policromia con motivi floreali. Al centro, il cavetto presenta un raffinato dipinto raffigurante un pastore e animali, esemplificando l'abilità decorativa dei ceramisti del periodo.
Dal punto di vista stilistico, l'opera si distingue per l'armonia delle proporzioni e la vivacità dei colori, elementi distintivi della produzione ceramica dell'epoca. La decorazione floreale, insieme alla rappresentazione di scene di vita pastorale, rivela una connessione con la tradizione artistica di epoche precedenti, mentre segna anche l'evoluzione delle tecniche ceramiche.
Lo stato di conservazione presenta lievi difetti, che non compromettono la fruibilità dell'oggetto. Non sono riconoscibili firme o timbri, e non è stata fornita una provenienza documentata.