Piatto, Faenza, 1530 Circa in Maiolica Dipinta a Policromia con Blu di Cobalto, Bianco di Stagno, Verde Ramina, Giallo Citrino e Giallo Arancio su Fondo a Smalto Berettino, Cavetto Fondo, Piede Ad Anello Non Rilevato e Un’ampia Tesa a Bordo Arrotondato. al Centro Dell’umbone la Figura di un Paggio con le Mani Legate Dietro la Schiena, Contornata da una Larga Fascia a Foglie Continue Decorata con un Motivo Bianco di Stagno su Fondo Berettino; la Tesa Mostra Invece un Potente Ornato a Grottesche con Delfini e Teste di Amorini a Cui Si Aggiungono Alcuni Piccoli Libri Aperti. al Verso Si Sviluppa un Motivo Decorativo a Linee Concentriche “a Calza” a Maglie Larghe e Acquarellate su Fondo Berettino. Numerosi i Confronti con Opere nelle Quali il Personaggio Principale è Costituito da Figure Maschili che Rappresentano Momenti della Vita Quotidiana, Dipinti con Modalità Stilistiche Molto Vicine. Si Veda Infatti la Foggia Dell’abito Chiaramente Rinascimentale nel Paggio con Copricapo del V&a (inv. N. 1739-1855), Oppure le Due Figure Maschili, Entrambe su Esemplari con Balza Analoga a Quella del Nostro, nei Piatti Conservati al Louvre (inv. N. Oa1230) e al Museo di Cluny (inv. N. 1728), Entrambi Databili al 1520-1530 Raffiguranti Due Musici; Diam. CM 28,2, Diam. Piede CM 8,4, Alt. CM 4,5 a Dish, Faenza, Circa 1530