Tondino, Castel Durante, Bottega di Ludovico e Angelo Picchi, 1550-1560 Circa in Maiolica Decorata in Policromia, Cavetto Largo e Profondo, Tesa Larga e Obliqua con Orlo Arrotondato Listato di Giallo e un Piede Ad Anello Rilevato; Retro Profilato di Giallo. la Decorazione Pittorica Presenta, al Centro del Cavetto una Città con Palazzi e Cupole; Parzialmente Coperta da un Cumulo di Rocce nel Quale è Raffigurata Tisbe che Scopre il Cadavere di Piramo, Uccisosi Credendola Morta. alle Spalle della Donna Sono Raffigurati Due Animali: un Piccolo Leone, Origine Dell’equivoco, e un Cavallo Bianco. Poco Distante a Sinistra, Si Scorge Eros che Alza L’arco e Abbassa la Freccia. a Destra, il Sepolcro di Nino, Luogo del Ferale Appuntamento, Dove in Corsivo è Frettolosamente Scritta L’epigrafe che Descrive la Scena: “pirramo e Tisbi”. Circa la
Provenienza
del piatto, l’unica notizia si ritrova nella pubblicazione di Bellini e Conti, che dichiarano l’opera conservata nella collezione Genova di Venezia. Il piatto è passato poi all’asta di Palazzo Capponi a Firenze nel 1970; alt. cm 5,1, diam. cm 27,4, diam. piede cm 9,7
Bibliografia
M. Bellini, G. Conti, Maioliche italiane del Rinascimento, Milano 1964, p. 147, tav. B; Importanti maioliche rinascimentali, Sotheby’s, Firenze 19 ottobre 1970, lotto 89.
Pandolfini
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
50122 Firenze, Italy