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<p>Ultima edizione della <em>Physica Subterranea</em> (stampata per la prima volta nel 1669), la prima in formato in-4°; questa edizione, considerata la migliore, fu curata dal medico e chimico tedesco Stahl (discepolo di Becher), che vi aggiunse una prefazione e un suo trattato in fine dal titolo: <em>Specimen Beccherianum...quibus Principia Mixionis Subterranea et Instrumenta Naturalia atque Artificialia</em>. In quest’opera le concezioni alchemiche lasciano campo alle nuove ricerche, che saranno alla base della chimica moderna e della mineralogia. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Duveen</span>, 59; <span style="font-variant: small-caps;">Ferguson </span>I, 89 (nota); <span style="font-variant: small-caps;">Mellon</span>, 155; <em>Wellcome </em>II, 125.</p>