Phalaride, Epistole del tiranno degli Agrigentini tradotte dalla lingua greca nella volgare italiana. Venezia, presso Abriel Giolito De Ferrari, 1549. Volume in formato in 12° (12esimo). Presenta iniziale xilografica. Sono segnalate alcune lievi fioriture e la presenza di margine esterno bianco del frontespizio mancante. La descrizione originale indica inoltre la presenza di una licenza dattiloscritta/attestazione inserita in legatura: una pergamena contenente una licenza del Capitanio di Bergamo che concede il permesso di portare le armi «sì di giorno, come di notte».
L’esemplare mostra un intervento di riuso per quanto riguarda la legatura, costituita da pergamena. Al frontespizio risulta una nota di appartenenza cancellata. Dal punto di vista grafico, l’iniziale xilografica costituisce l’elemento decorativo principale rilevato nella documentazione di lotto. Lo stato di conservazione è indicato come «venduto», senza ulteriori specifiche aggiuntive oltre alle condizioni già descritte (fioriture lievi e mancanza del margine esterno bianco del frontespizio).