Pubblicato a Leida da Ludovico Elzevier nel 1617, quest'opera di Petrus Cuneaus è un'importante esemplificazione della letteratura giuridico-religiosa del periodo. Rilevante porzione del volume, in formato in 8°, è rilegata in pergamena floscia, con titolo riportato in inchiostro scuro sul dorso. La presenza di una marca tipografica al frontespizio e di capolettera xilografici arricchisce ulteriormente il testo, che si presenta in un plurilinguismo di greco, latino ed ebraico.
L'opera, purtroppo, presenta segni di brunitura, macchie e strappi marginali che evidenziano l'usura durante il tempo. Anche la legatura mostra danni, indicando le condizioni di conservazione non ottimali. Questi elementi di usura non intaccano tuttavia il valore storico e culturale del testo, mantenendolo un'importante risorsa per studiosi e collezionisti.