Opera attribuita a Peter van der Aa, realizzata nel 1704, questa incisione in rame misura mm 380 x 480. Essa rappresenta una carta geografica dell'Italia centrale in epoca romana, delineata in base alle osservazioni del noto storico Tito Libio. L'opera è tratta dal "Thesaurus Antiquitatum et Historiarum Italiae, Neapolis, Siciliae Sardiniaae, Corsicae e Melitae", opera monumentale di Georgius Graevius, pubblicata tra il 1704 e il 1725.
Esteticamente, la carta presenta un'importante ricchezza di dettagli geografici, con indicazioni topografiche delle diverse regioni, nonché le annotazioni dei principali corsi d'acqua e città dell'epoca. La condizione conservativa riporta due piccoli strappi lungo la piegatura centrale, privi di perdita, e lievi segni di brunitura; è stato applicato un rinforzo al verso della piega centrale. Si evidenziano anche sporadici piccoli strappi marginali.