Questo pesh kabz, databile intorno al 1800, è un esemplare di prestigiosa fattura persiana, caratterizzato da una lama leggermente curva a un filo con piccole intaccature alla base. La lama, realizzata in fine damasco, presenta un dorso a 'T' ornato da un'incisione floreale in filigrana, mentre il dorso è decorato en suite con una testa di uccello incastonata in un cartiglio. La nervatura fine si estende lungo la lama, conferendole ulteriore eleganza.
L'impugnatura è realizzata con spesse guancette in avorio di tricheco, foderate con una laminatura in ottone, e presenta un cornice in damasco. Sul dorso della lama si trovano quattro cartigli con iscrizioni in arabo, tra cui 'ya mujib al-daíwat' ('O Colui che risponde alle suppliche!'), che ne accrescono il valore simbolico. Il bottone è dotato di un anello movibile in argento, mentre il fodero è in legno rivestito di velluto color petrolio, con due rifiniture in lamina d'argento finemente sbalzato decorate con motivi floreali.
Il pesh kabz si presenta in uno stato di conservazione generale buono, con segni di usura tipici dell'epoca e un fascino che ne richiama l'originaria utilità e bellezza. La casa d'aste fornisce una valutazione sullo stato di conservazione, rimanendo responsabile solo per errori di catalogazione e non svincolandosi dalla verifica da parte di esperti esterni.