Il lotto propone due sculture in vetro di Murano, raffiguranti pesci, con dimensioni di cm 20,5 e cm 12,5. Il pezzo più grande è attribuito all'antica vetreria Salviati e Da Ros, mentre il più piccolo è riconducibile a Seguso.
Queste opere esemplificano l'arte vetraria veneziana, caratterizzandosi per l'uso raffinato del colore e per le forme stilizzate che catturano la luce in modo unico. La qualità del vetro di Murano è evidente nella finitura e nella trasparenza delle opere, ciascuna realizzata con tecniche tradizionali che esaltano la ricca eredità del materiale.
Il lotto è in buono stato di conservazione e non presenta danni evidenti. Le sculture sono priva di firme o etichette identificative, ma sono ben riconoscibili per lo stile e la tecnica di produzione.