Pendente ornamentale in giada scura Hotan, traforato e inciso. L’oggetto è attribuito alla Cina, dinastia Qing (1644–1912), databile al XVIII secolo. Le dimensioni complessive risultano pari a mm 59,7 × 44,3 × 6,3.
La decorazione si sviluppa attraverso elementi di traforo e incisione, che conferiscono alla superficie un’articolazione chiaroscurale e un profilo ornamentale in rilievo. La lavorazione mette in evidenza la trasparenza e la profondità cromatica della giada scura, tipica della materia impiegata per manufatti di ambito collezionistico e rituale. La composizione decorativa, realizzata mediante interventi di scavo e incisione, crea un disegno leggibile sia in visione frontale sia nelle variazioni dell’illuminazione.
Non sono indicati dati relativi a firma, timbri o marchi. Lo stato di conservazione risulta “invenduto”, senza ulteriori dettagli descrittivi forniti nella scheda. L’analisi tecnica evidenzia la presenza di lavorazioni in giada (traforo e incisione) coerenti con un oggetto da indossare o da esporre come elemento ornamentale.