Opera fondamentale di Pellegrino Antonio Orlandi, pubblicata a Bologna nel 1704 da Costantino Pisarri. Si tratta della prima edizione del capolavoro che rappresenta un pilastro nella divulgazione della storia dell'arte italiana. L'opera è un compendio della vita e delle opere di circa quattromila artisti attivi nelle discipline della pittura, scultura e architettura, ed è suddivisa in tre parti che riflettono l'evoluzione artistica nel tempo.
L'antiporta è ornata da un'incisione di Ludovico Mattioli, concepita su disegno di Giampietro Zanotti, con capilettera, fregi, e finalini xilografici che arricchiscono il testo. L'opera include tavole xilografiche e presenta alcune imperfezioni dovute al tempo, come un alone al margine superiore dell'antiporta e lievi fioriture sparse. Anche la legatura coeva in mezza pelle mostra segni di usura e scolorimento, con il titolo impresso in oro al dorso.
È presente una firma di possesso all'antiporta, testimoniando la provenienza dell'opera nel tempo. Nonostante le condizioni di stato riportate, la rarità e l'importanza storica di questa prima edizione rimangono inalterate, rendendola un oggetto significativo per i collezionisti di libri d'arte.