Edizione originale dell'opera principale dello scrittore e storico bolognese Pellegrino Antonio Orlandi, pubblicata a Bologna nel 1704 da Costantino Pisarri. Il volume, di formato in 8°, è composto da un'antiporta figurata incisa da Ludovico Mattioli, con disegno di Giampietro Zanotti, accompagnata da capilettera, fregi e finalini xilografici. Presenta cinque tavole incise in legno nel testo.
L'Abcedario, in verità un compendio enciclopedico, offre un elenco meticoloso di artisti, riportando i principali dati biografici e le loro opere. Caratterizzato da lievi arrossature e fioriture sparse, il volume è rilegato in mezza pelle dell'epoca, con autore e titolo impressi in oro, sebbene presenti lievi difetti.
Quest'opera, essenziale per la storia dell'arte, fu ristampata nel 1719 'corretto et accresciuto di molti professori e di altre notizie spettanti la pittura'. La rilevanza di questo Abcedario è sottolineata da Cicognara, che lo classifica come una delle fonti più pratiche e curate riguardo alla biografia artistica.