L'opera "Palazzetto Zuccari a Roma" è attribuita a Pasquale di Criscito, un importante esponente della scena artistica napoletana attiva tra la fine del XIX secolo. Realizzato in acquarello su carta, presenta dimensioni di 33 x 21,5 cm ed è datato tra il 1830 e il 1909.
L'opera si distingue per la sua vivace rappresentazione architettonica, evidenziando la sensibilità dell'artista nell'uso del colore e nella resa dei dettagli. I toni caldi dell'acqua e le sfumature delicate, tipiche dell'acquarello, conferiscono una notevole leggerezza all'immagine. La composizione è ben equilibrata, con un'adeguata prospettiva che invita l'osservatore a esplorare la struttura riportata.
Sotto il profilo conservativo, l'opera è in buone condizioni, protetta da una cornice con vetro. Presenta, tuttavia, fioriture di umidità sulla carta, che non ne compromettono significativamente la fruibilità. L'opera non presenta timbri o firme evidenti, ma la provenienza e il contesto storico di Pasquale di Criscito ne attestano l'autenticità.