L'opera, attribuita a Pasquale Cicogna, rappresenta un'osella coniato fra il 1585 e il 1595. Realizzata in argento, ha un peso di 9,60 grammi e un diametro di 36,50 mm.
Il dritto presenta la figura di San Marco seduto su un trono, mentre porge il vessillo al Doge, genuflesso, che lo riceve con la destra. sopra di loro, un angelo impone al Doge il corno dogale. Il rovescio mostra le tre croci del Calvario.
Il pezzo è catalogato nel Montenegro come 905, nel CNI come 343, e nel Paolucci come II 70. Questa moneta è considerata molto rara, presentando graffietti al dritto e un principio di delicata patina. Risulta classificata con una condizione di m.MB/q.BB.