Garzanti, Milano, 1959. Prima edizione dell'aprile 1959, questa opera è contraddistinta da una legatura editoriale in tela rossa, priva di sovraccoperta, presenta alcune macchie e leggeri difetti, oltre a una significativa dedica in calce all'occhietto, rivolta all'amico Federico Fellini.
La dedica evidenzia il profondo legame che unì i due grandi artisti, caratterizzato da un dialogo avvincente e da collaborazioni, ma anche da distanze e contraddizioni nel corso degli anni. Nel contesto della produzione letteraria e cinematografica del ventesimo secolo, l'influenza reciproca di Pasolini e Fellini rimane fondamentale, come dimostrano alcune interazioni nell'ambito di produzioni cinematografiche significative.
Lo stato di conservazione è da considerarsi soddisfacente nonostante le imperfezioni menzionate, che non alterano il valore storico e culturale dell'opera. Pasolini ha lasciato un'impronta indelebile nella letteratura e nel cinema, e il presente lotto rappresenta un'importante testimonianza del suo tempo.