L'opera, una supplica su pergamena databile al 1557, presenta dimensioni di 31 x 47 cm ed è stata redatta da Lodovico Zoboli, chierico di Reggio, insieme a Carlo Zoboli e altri. La supplica è indirizzata al Papa, Papa Pio IV, con l'obiettivo di ottenere varie concessioni di natura religiosa, accuratamente esposte ed elencate alla fine del documento.
La supplica risulta di notevole importanza storica e religiosa, con firme e segnature presenti in basso a destra, testimoniando la validazione da parte dei richiedenti. Pio IV, nato Giovanni Angelo Medici di Marignano, occupò la carica di papa dal 1559 al 1565, noto per la conclusione del Concilio di Trento. Il documento, quindi, non solo rivela le dinamiche di comunicazione tra il clero e la Santa Sede, ma funge anche da importante testimonianza della vita religiosa del XVI secolo.