Opera attribuita a Paolo Ventura, datata 2013, rappresentante un esempio interessante della sua ricerca artistica. Realizzata tramite stampa a getto d'inchiostro, a cui si aggiunge un collage con intervento a tempera, l'opera si presenta con dimensioni di cm 41,5 x 58, ed è alloggiata in una cornice con vetro, le cui dimensioni totali sono cm 44 x 61 x 4.
L'estetica dell'opera si distingue per l'armonia dei colori e la complessità della composizione, tipica della poetica di Ventura, che esplora il confine tra reale e immaginario. L'opera è titolata e datata a matita blu e presenta il timbro del fotografo sull'immagine, testimonianza della sua autenticità.
In ottime condizioni di conservazione, è stato redatto un condition report che attesta l'integrità dell'opera, pur segnalando una superficie minimamente sporca con piccole perdite di colore. L'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.