Paolo Staccioli, Carro. Esecuzione realizzata in refrattario dipinto con ossidi e sali, stesi sotto vernice e successivamente lustrati. L’opera è datata 2013. Le dimensioni rilevate sono h. cm 23.
La tecnica descrive un impianto decorativo ottenuto mediante impiego di ossidi e sali, con sovrapposizione di vernice e trattamento di lustratura, finalizzati a valorizzare la resa cromatica e le variazioni superficiali tipiche dei materiali impiegati. La superficie, trattata secondo il procedimento indicato, presenta caratteristiche proprie dei manufatti refrattari dipinti: la verniciatura contribuisce alla protezione e alla definizione della pellicola, mentre la lustratura accentua la qualità riflettente e la continuità materica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, la scheda indica “NONATTIVO”. Non sono riportati ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o iscrizioni, né informazioni di provenienza. L’opera risulta assoggettata al Diritto di Seguito.