Dal punto di vista estetico, l’elaborazione appare riconducibile alla prassi di lavoro dell’artista, caratterizzata dall’uso di più materiali e dalla presenza di segni preparatori documentati sul retro. L’impaginazione e la resa complessiva sono da intendersi come esito della tecnica mista applicata alla carta da spolvero, con distribuzione dei segni coerente con la datazione indicata.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, sono segnalati alcuni difetti. È presente un certificato di archiviazione dell’Associazione Paolo Scheggi, Milano, n. APSM209/0006, che documenta la riconducibilità dell’opera all’archivio dell’artista.