Paolo Monti (1908 - 1982), Venezia, Vetrina di antiquario, stampa alla gelatina ai sali d'argento, cm 30,5 x 23,6, datazione 1950.
L'opera illustra un momento di riflessione sulla cultura visiva di Venezia, evidenziando un'accurata meticolosità nella stampa in bianco e nero, frutto della formazione dell'autore presso il fotoclub la Gondola.
L'influenza del movimento Subjektive Fotografie di Otto Steinert è percepibile nella composizione e nell'approccio all'immagine. Al retro è presente il timbro del fotografo, attestante la provenienza e l'autenticità dell'opera.
Lo stato di conservazione è buono, testimoniando la cura e l'attenzione riservate a questa particolare edizione.