Opera attribuita a Paolo Monti (1908-1982), realizzata attraverso una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, databile tra il 1976 e il 1977. Le dimensioni dell'opera sono cm 24 x 18, con l'immagine che misura cm 24 x 16,3.
Monti ricevette l'incarico di fotografare la Pietà Rondanini, esposta a Milano nel Museo del Castello Sforzesco, dove era stata allestita dallo Studio BBPR. La sua interpretazione in bianco e nero si distingue per un uso espressivo della luce, catturando tanto la complessità del soggetto quanto la drammaticità del contesto.
L'opera presenta un timbro del fotografo al verso, evidenziando la sua autenticità. L'accuratezza con cui Monti gestisce le inquadrature, variando tra visioni d'assieme e dettagli, rende queste immagini un prezioso documento artistico.