Opera di Paolo Medici, stampata a Venezia da Gio. Antonio Pezzana nel 1776. In formato 4°, il volume è composto da 33 capitoli e affronta criticamente le pratiche e le credenze della comunità ebraica, riflettendo le posizioni antigiudaiche dell’autore.
Il libro è caratterizzato da un fregio al frontespizio e presenta una leggera brunitura, con lievi fioriture e rari piccoli aloni. La legatura coeva in cartonato alla rustica risulta complessivamente ben conservata, con un tassello cartaceo al dorso e lievi difetti.
Il testo riflette l'attenta analisi delle ritualità ebraiche, contrapponendosi all’opera di Leone Modena. La provenienza e lo stato di conservazione si rivelano significativi per la valutazione della rilevanza storica e culturale di questo scritto.