Opera di Paolo Manuzio, dinamico umanista veneto, pubblicata nel 1585 presso Bartolomeo Grasso a Roma. Questo volume, facente parte di un'opera concepita in quattro parti sulle antichità romane, si concentra sulla civitas Romana. Il volume è presentato in formato in 4°, con una marca xilografica al frontespizio che rappresenta la lupa e la personificazione della città di Roma. L'opera è adornata di capilettera e fregi incisi in legno, arricchita da brevi note marginali.
Il volume presenta alcune problematiche, quali piccoli fori di tarlo sul margine bianco di alcune carte e fioriture che ne attestano la storicità. La firma è presente al frontespizio, ma è stata cassata. Infine, il libro è rilegato recentemente in cartonato, garantendo così una certa protezione dell’opera. Questa pubblicazione è importante nel contesto della letteratura giuridica umanistica e rappresenta un'accurata testimonianza dell’epoca.