Opera di Paolo Gioli, datata 2011, realizzata mediante la tecnica del giant polaroid con successivi interventi in acrilico. Le dimensioni dell'opera sono cm 70 x 55,5.
Il lavoro di Gioli segna una riflessione profonda sulla percezione e sull'identità, esprimendo la tensione tra l'immagine e il suo contenuto emotivo. L'opera è caratterizzata da una composizione che gioca con il contrasto di luci e ombre, facendo emergere i dettagli del soggetto in modo incisivo.
L'opera è firmata, datata e titolata a penna nera al margine inferiore recto, e presenta un timbro a secco del fotografo al margine inferiore destro. Inoltre, è firmata, datata e titolata a pennarello nero al verso, evidenziando l'unicità dell'opera.