Opera di Paolo Gioli (1942 - 2022), 'La conchiglia dissoluta' è datata 1990 e consiste in otto polaroid applicate su un libro, con dimensioni di cm 28,5 x 25,5 x 1 e cm 10,8 x 8,8 per ciascuna polaroid. L'artista, noto per la sua innovativa intersezione tra cinema e fotografia, esplora in questa serie le possibilità espressive delle immagini stenopeiche.
Le polaroid, considerate opere uniche, presentano una combinazione di frammenti corporei che oscillano tra esuberanza e contenimento, enfatizzando un dialogo visivo fra la storia della fotografia e l'uso di tecnologie contemporanee. Gioli, attraverso una ricerca meticolosa sui materiali, crea immagini che sfidano la percezione e invitano a una riflessione profonda.
L'opera è edizione 43 di 50, numerata e firmata a penna nera sull'ultima pagina. La sua provenienza include riconoscimenti in gallerie prestigiose, confermando il valore storico e artistico della creazione. Lo stato di conservazione è adeguato e l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.