Opera di Paolo Gioli, datata 1996, realizzata con tecnica di stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento su carta politenata. Le dimensioni complessive sono cm 40 x 50, con l'immagine che misura cm 33 x 43,7.
L'opera è contraddistinta da un approccio stilistico innovativo, tipico del linguaggio fotografico di Gioli, che esplora la relazione tra immagine e realtà. Le tonalità e i contrasti nella fotografia rivelano una cura maniacale nei dettagli, enfatizzando l'estetica visiva tipica di un'opera d'arte contemporanea.
L'opera è firmata, titolata e datata a penna nera al margine bianco inferiore recto e al verso, indicandone la provenienza autentica. In considerazione dello stato di conservazione non vi sono evidenti segni di degrado, mantenendosi in condizioni adeguate alla sua natura.