L'opera 'Autoanatomie' di Paolo Gioli, datata 1986, è realizzata in polaroid su seta con fondo acrilico e presenta dimensioni di cm 60 x 50. L'opera è sottoposta a rigida cornice e risulta firmata e datata a penna nera al margine bianco inferiore del recto.
Il lavoro di Gioli si distingue per l'innovativa combinazione di materiali, fondendo la fotografia tradizionale con supporti inusuali, generando un effetto visivo unico e suggestivo. La polaroid, utilizzata in questa opera, crea un'immediata immediatezza visiva, mentre la seta e il fondo acrilico conferiscono una dimensione tattile che arricchisce l'esperienza estetica.
L'opera proviene dalla Galleria Massimo Minini di Brescia ed è corredata da un certificato di autenticità rilasciato dalla medesima galleria. Ha inoltre una bibliografia pertinente che ne attesta la rilevanza critica nel contesto dell'arte contemporanea.
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Provenienza
Galleria Massimo Minini, Brescia
Bibliografia
P. Gioli, Gran Positivo nel Crudele Spazio Steonopeico, Alinari, Firenze, 1991