L'opera "Elogio di Galileo Galilei" è attribuita a Paolo Frisi e risale al 1778. Si tratta di un'edizione originale dedicata a Pietro Leopoldo Granduca di Toscana, caratterizzata dalla Variante B, che include un fascicolo χ⁴ contenente l'Aggiunta all'elogio del Cavalieri.
Pubblicata a Milano da Giuseppe Galeazzi, l'opera è in formato in 8°, con fregio inciso in legno al frontespizio che rappresenta strumenti scientifici. Le pagine presentano fogli in barbe e l'uso di carta D4 bianca. Il volume mostra bruniture e un alone di umidità al margine superiore, ulteriormente arricchito da una legatura coeva in cartonato che presenta un tassello cartaceo al dorso.
Il contropiatto è dotato di un ex libris in carta, mentre il frontespizio presenta un timbro di appartenenza, riferito a Benedetto Polesini, Parenzo. Lo stato di conservazione del volume è buono, sebbene presenti segni del tempo e dell'uso.