Opera di Paolo Frisi, intitolata 'De motu diurno terrae. Dissertatio', pubblicata a Pisa nel 1756 presso l'editore Giovannelli. Si tratta di un volume in formato ottavo, composto da 122 pagine, oltre a una pagina di errata e corredato da due tavole incise su rame ripiegate, presenti al di fuori del testo. La legatura presenta caratteristiche moderne, in pergamena con angoli, e il titolo è riportato in caligrafia.
L'opera si colloca in un contesto storico-scientifico di grande rilevanza, poiché affronta la teoria della rotazione terrestre, contribuendo così al dibattito scientifico del tempo. Paolo Frisi, noto matematico e astronomo italiano, è considerato una figura preminente nella storia delle scienze, e i suoi lavori hanno avuto un impatto significativo sull'idraulica e altre discipline. Le tavole incise, pertanto, aggiungono valore all'opera, evidenziando aspetti teorici e visivi della rotazione della Terra.
Lo stato di conservazione è buono, presentando peraltro una legatura moderna che non intacca l'integrità del testo e delle tavole. È importante notare che il volume non presenta timbri o annotazioni manoscritte, il che attesta una possibile provenienza da collezione privata.