Paolo de Matteis, Agar nel deserto con il figlio Ismaele. Dipinto eseguito a olio su tela, databile al periodo di attività dell’artista (1662–1728). L’opera presenta dimensioni di cm 90x124, con cornice cm 113x146. Il soggetto è tratto dal Libro della Genesi (16,3): Agar, madre di Ismaele, è raffigurata nel deserto di Beersceba, luogo in cui viene scacciata da Sara, moglie di Abramo. Nel dipinto un angelo rinnova ad Agar la promessa del Signore relativa alla discendenza di Ismaele.
La composizione, impostata sulla scena narrativa dell’episodio biblico, sviluppa il rapporto tra Agar e il figlio Ismaele, inserendoli nello spazio del deserto e rendendo centrale l’intervento angelico. La resa pittorica, riconducibile al linguaggio proprio di Paolo de Matteis, evidenzia un impianto figurativo coerente con la tradizione del soggetto sacro, con attenzione alla definizione delle figure e alla costruzione della scena. La presenza della cornice contribuisce alla fruizione dell’opera come dipinto da esposizione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, l’opera risulta rintelata e nel complesso in buono stato. Si segnalano lievi consunzioni superficiali e i naturali segni del tempo. È presente una lacerazione evidente della tela sul braccio del bambino, rilevabile anche nelle immagini disponibili. All’osservazione con lampada di Wood non emergono evidenze di interventi significativi; la fluorescenza ultravioletta può tuttavia risultare parzialmente condizionata da eventuali vernici superficiali. Provenienza: Collezione Privata, Roma.