Opera di Paolo Brognoli, questa rarissima prima edizione della 'Nuova guida per la città di Brescia' fu pubblicata nel 1826. L'opera, concepita per un pubblico colto e per i forestieri, offre un'analisi dettagliata degli importanti cambiamenti che avevano interessato Brescia, ivi inclusa la scomparsa di prestigiose casate e la dispersione di opere d'arte in seguito alla soppressione degli ordini religiosi.
La guida si distingue non solo per le informazioni pratiche, ma anche per il tono critico e approfondito dell'autore, il quale non esita a segnalare il degrado di alcuni monumenti e a esprimere giudizi severi su scelte artistiche e architettoniche. Significativa è la sua descrizione della Vittoria Alata, rinvenuta nello stesso anno della pubblicazione, e delle polemiche suscitate da alcuni aspetti del patrimonio bresciano.
Questo esemplare, rilegato in mezzo marocchino verde con fregi dorati e presentante una tavola ripiegata, si distingue per la sua conservazione, nonostante lievi segni di usura. Il volume è conservato entro una legatura coeva e testimonia il contesto culturale dell’epoca.