Opera dell'artista contemporaneo Paolo Barillà, datata 1989. Si tratta di un'opera eseguita in olio su tela, dalle dimensioni di 30x40 cm, firmata, datata e titolata sul retro, attestandone così l'autenticità. La composizione è racchiusa entro una cornice che ne valorizza l'estetica.
Sotto il profilo stilistico, l'opera manifesta le caratteristiche tipiche dell'estetica di Barillà, caratterizzandosi per l'uso di colori vibranti e per una tecnica pittorica che esalta la luce e le forme. Le linee sono armoniose, riuscendo a creare un equilibrio fra astrazione e figurazione, tipico della sua produzione.
In ottimo stato di conservazione, non presenta elementi di restauro. La firma e le annotazioni sul retro confermano la paternità dell'opera, che proviene dalla collezione privata.