Le opere, attribuite con certezza a Paolo Anesi (Roma 1697-1773), sono due tele di dimensioni 49 x 38,5 cm e 48,5 x 38 cm, datate tra il 1725 e il 1730. Questa coppia di dipinti, parte della tradizione romana del rococò, è accompagnata da una lettera di Giuliano Briganti del 4 gennaio 1986.
Caratterizzati da una pennellata rapida e vivace, i paesaggi presentano una composizione armoniosa che include fiumi, torrioni e antichi edifici. Briganti definisce queste opere come "fra le più felici" dell'artista, evidenziando la qualità della materia pittorica e le affinità stilistiche con le tempere della collezione Pallavicini.
Le tele si trovano in ottimo stato di conservazione, permettendo una lettura dettagliata delle tecniche utilizzate. La loro integrità rappresenta un significativo esempio dell'interpretazione artistica del periodo.