Raro Trattato Alchemico Cinquecentesco, Interfoliato per Annotazioni Volume Contenente Due Opere di Giovanni Agostino Pantheo, Ars Et Theoria Transmutationis Metallicae Cum Voarchadumia, Proportionibus, Numeris, & Iconibus Rei Accommodis Illustrata e Voarchadumia Contra Alchemiam Ars Distincta Ab Archemia Et Sophia, Entrambe Stampate a Parigi da Gaultherot nel 1550. L’esemplare è Incompleto, ma Presenta la Particolarità di Essere Interfoliato con Fogli Bianchi, Verosimilmente Predisposti per Accogliere Annotazioni e Osservazioni di Lettori e Studiosi. le Due Opere Costituiscono i Principali Scritti Dell’alchimista Veneziano Giovanni Agostino Pantheo, Attivo nella Prima Metà del XVI Secolo, di Cui Non Sono Note le Date di Nascita e di Morte, e Furono Pubblicate per la Prima Volta Rispettivamente nel 1519 e nel 1530. nella Voarchadumia, Pantheo Distingue L’alchimia Dall’archimia, Attribuendo a Quest’ultima la Capacità di Trasmutare i Metalli in Oro. il Termine Voarchadumia, Coniato Dall’autore, Combina Elementi Linguistici che Egli Riconduce al Caldeo e All’ebraico. L’opera Comprende Ricette Tecniche, tra Cui una per la Fabbricazione di Specchi, e Testi Esoterici in Caratteri Alfabetici, uno dei Quali Si Richiama All’occulta Philosophia di Heinrich Cornelius Agrippa Von Nettesheim, Mentre L’altro Viene Ricondotto da Pantheo alla Figura Biblica di Enoch. il Corredo Xilografico Comprende una Vignetta al Frontespizio con una Piccola Rappresentazione del Mondo e Illustrazioni nel Testo Relative alle Diverse Fasi della Trasmutazione. a Rare Sixteenth-century Alchemical Treatise, Interleaved For Annotations