Attribuite all’argentiere Tommaso Panizza (1835–1868), le acquasantiere presentano una configurazione a coppia, con struttura realizzata in argento fuso e sagomato. Il lotto è riferito a produzione milanese del XIX secolo. Le dimensioni indicate per ciascun pezzo ammontano a 25 cm di altezza, con peso complessivo di 128 g. La parte superiore è impostata con soggetto figurativo centrale, raffigurante la deposizione dalla Croce. La composizione include vaschette idonee alla funzione liturgica dell’acqua benedetta, integrate nell’assetto ornamentale.
A livello decorativo, il tema religioso è reso tramite rilievi plasticamente modellati, coerenti con un gusto decorativo di ambito ottocentesco. L’elemento di chiusura e la resa della terminazione presentano un finale a testa di cherubino, elemento che arricchisce la lettura iconografica e conferisce maggiore caratterizzazione all’impianto complessivo. La forma delle acquasantiere è completata dalla presenza delle vaschette, parte funzionale e al contempo integrata nella decorazione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta venduto. Non sono fornite ulteriori indicazioni in merito a firma, punzoni, timbri, restauri o interventi conservativi. In assenza di specifiche aggiuntive, la descrizione tecnica rimane limitata ai materiali, alla lavorazione (argento fuso e sagomato) e alla decorazione indicata nella documentazione del lotto.
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Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia