L'opera, attribuita a Panfilo Nuvolone, rappresenta una natura morta caratterizzata da una composizione di zucca, verze, rape, pere e melograni, realizzata con la tecnica dell'olio su tela. Le dimensioni del dipinto sono cm 102 x 133, mentre l'insieme con la cornice misura cm 124 x 155 x 12.
Dal punto di vista stilistico, l'opera si colloca nella prima metà del Seicento e si distingue per la ricca tavolozza e l’accuratezza nei dettagli delle raffigurazioni. Le tonalità dei soggetti alimentari sono sapientemente bilanciate, conferendo all'insieme una sensazione di armonia visiva.
Il dipinto è rintelato; la pellicola pittorica presenta un evidente cretto ma risulta stabile e aderente al supporto. Complessivamente, la frutta centrale appare ben conservata, nonostante la superficie mostri segni di sporco e consunzione, evidenziati da un esame agli UV che ha rivelato restauri sugli sfondi e lungo i bordi.