L'opera in esame, datata 1598, è un'importante orazione funerale recitata dal cavaliere Vincenzio Panciatichi durante le esequie del granduca Cosimo. Pubblicata a Firenze da Filippo Giunta, il volume è realizzato in formato in 4° e presenta un elegante giglio fiorentino al frontespizio, nonché capilettera decorativi che arricchiscono il testo.
La legatura, di epoca moderna, è realizzata in mezza tela e cartone, garantendo una certa protezione e conservazione del contenuto. L'opera offre uno spaccato significativo della cultura fiorentina del XVI secolo, riflettendo le tradizioni e le pratiche rituali dell'epoca.
Sotto il profilo del suo stato di conservazione, si segnala che il libro risulta in buone condizioni generali, sebbene sia messaggero del passare del tempo. L'opera, purtroppo, non ha trovato conclusione nel precedente mercato quindi risulta invenduta.