Il presente paloscio da caccia, realizzato in tecnica Presburgo, misura una lunghezza di 51.2 cm. La lama si distingue per la sua leggera curvatura, presentando un filo e un controfilo ben definiti, incisi al forte con l'immagine stilizzata di un personaggio, sormontata da un cartiglio con inscrizione "PANDUR". Il dorso della lama reca una parziale marcatura del fabbricante, anch'essa di origine presburgense.
Il fornimento è realizzato in ottone, mentre la pelta, ornata da un'incisione raffigurante un gallo cedrone, presenta tracce di usura. Le guancette in legno, seppur in parte danneggiate, sono arricchite da una ghiera e rivetti anch'essi in ottone. È presente, seppur in stato deteriorato, il fodero in cuoio, completo di cappa in ottone e privo di puntale.
Il paloscio presenta segni del tempo e dell'uso, evidenziando la necessità di un attento restauro. Questa opera conserva un forte valore storico e culturale, testimoniando l'arte della lavorazione dei metalli e la tradizione legata al periodo di produzione.