L'opera rappresenta un paloscio da caccia di origine tedesca, con una lama dritta sgusciata che misura 55 cm di lunghezza. La lama presenta lievi intaccature e un fornimento in bronzo, parzialmente dorato, chiaramente visibile sul lato posteriore. L'elso è ornato con bracci controcurvati che terminano in teste di leone e leonessa, mentre l'impugnatura è realizzata in corno di cervo, che conferisce un'elegante finitura.
Il cappellotto è decorato con fronde di quercia e una lavorazione a conchiglia, riflettendo l'abilità artigianale del periodo. Il fodero, in cuoio, mostra i segni del tempo e dell'uso, con fornimenti decorati a motivi floreali sul lato anteriore. Sebbene non sia presente, è previsto uno scomparto per un coltello d'accompagno. Anche qui si notano resti di un'antica doratura.
Il paloscio è in buon stato di conservazione, nonostante i segni di usura che ne attestano l'uso e la provenienza storica. L'analisi dei materiali utilizzati e delle tecniche di lavorazione suggerisce un'origine databile a diverse epoche della tradizione artigianale germanica.